Dato che le porte delle città erano il punto più vulnerabile della cinta muraria, sulle mura adiacenti le postazioni di difesa erano rinforzate.
Capua non disponeva di cannoni, ma oltre ad arcieri e balestrieri, i difensori delle mura potevano contare su secchi di sabbia di fiume bollente (soluzione più economica del prezioso olio) e sassi.
La cinta muraria aragonese era più bassa di quella visibile oggi, costruita in un periodo successivo al Sacco – ma nello stesso punto in cui si trovavano le murazioni precedenti-.
